
BIELLA 17-7-2025 La stagione estiva prevede specifici lavori di manutenzione lungo la rete viaria. Tra i quali il taglio del verde ricopre un ruolo di primaria importanza. Altre attività si svolgono principalmente nei mesi estivi e autunnali, vediamo quali, nel dettaglio.
Manutenzione del verde Lungo tutte le SP ad eccezione delle strade di alta montagna è stato effettuato il primo taglio erba. La prossima settimana invece, nelle strade di pianura e collina partirà il secondo taglio della stagione (il primo è stato fatto tra maggio e aprile): s’inizierà proprio dalla pianura, dove la vegetazione è ormai più alta.
Intervneti
L’intervento manutentivo prevede un taglio nei primi due metri oltre il piano viabile, zona di stretta pertinenza della strada.
Su tale tema è bene ricordare le competenze dei privati cittadini proprietari dei terreni confinanti con le strade a proposito del taglio delle piante che invadono la carreggiata stradale e che si trovano in precarie situazioni d’instabilità.
Anche le siepi devono essere manutenute affinché non provochino restringimenti della carreggiata o limitazioni alla leggibilità della segnaletica. Manutenzione delle carreggiate (bitumature).
Carreggiate
Per quanto attiene alla manutenzione delle carreggiate stradali che prevedono generalmente il rifacimento del “tappeto di usura” e, dove necessario il risanamento degli strati più profondi e del sistema di gestione delle acque, al momento è in corso la procedura di aggiudicazione dell’accordo quadro, suddiviso in tre lotti: area occidentale, centrale e orientale. Appena conclusa la gara (con la formula dell’accordo “quadro” che garantirà la continuità del servizio per i successivi quattro anni) e tutta l’attività amministrativa che ne consegue, inizieranno i lavori: si stima il via a inizio autunno. Come osserva il Presidente Emanuele Ramella Pralungo: «Le risorse attualmente attribuiteci dal Ministero circa 600mila euro. Con questa somma si potrà intervenire esclusivamente per sanare alcune criticità urgenti. La rete provinciale di strade è di 630 km: in questo “giro” di bitumature ci si concentrerà su interventi improrogabili nelle strade di grande comunicazione».