carcere biella

BIELLA 8-7-2025 Diversi cellulari trovati nelle celle del carcere di Biella. L'attività, svolta con professionalità e meticolosa attenzione dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso l'istituto biellese, ha permesso di intercettare e sequestrare due telefoni cellulari completi di carica batterie e scheda sim. Il materiale rinvenuto era abilmente occultato, a riprova della crescente ingegnosità con cui i detenuti cercano di eludere i controlli.

Il Segretario Nazionale Raffaele Tuttolomondo, conferma come questa operazione “dimostra ancora una volta l'alta professionalità, la dedizione e la capacità operativa del personale di Polizia Penitenziaria di Biella, che quotidianamente opera in condizioni non sempre facili per garantire la sicurezza e la legalità all'interno dell'istituto penitenziario. Il rinvenimento di questi dispositivi è un segnale chiaro della costante pressione e dei rischi a cui il personale è esposto. I telefoni cellulari all'interno delle carceri rappresentano uno strumento pericoloso per il mantenimento dell'ordine e della sicurezza, potendo essere utilizzati per organizzare attività illecite sia all'interno che all'esterno delle mura detentive”.

Per tale azione il Segretario Nazionale Raffaele Tuttolomondo in pieno accordo con il Segretario Generale SiNAPPe Dott. Roberto Santini, auspicano che tali azioni siano adeguatamente riconosciute dall'amministrazione locale e da quella regionale e che il personale di Polizia Penitenziaria venga premiato per l'ottimo servizio reso, riportando alto senso del dovere e lustro al Corpo a cui appartengono