1

bella pallanza

VERBANIA - 04-08-2022 -- Un plauso alla buona volontà e alla sensibilità civica, ma altolà agli interventi fai-da-te. È questo il senso della lettera che, nei giorni scorsi, la Soprintendente Michela Palazzo ha spedito al comune di Verbania, al Comitato 10 febbraio e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica. La responsabile dei beni artistici, architettonici e paesaggistici per le province del Piemonte nordorientale ha chiesto chiarimenti sull’intervento di pulizia della “Bella Pallanza” dopo l’atto vandalico -il cui autore è già stato individuato e denunciato- dello scorso 20 luglio, quando un trentenne d’ispirazione anarchica ha imbrattato con un pennarello la lapide in marmo sottostante il bassorilievo di Carlo Cadorna, al quale il monumento dello scultore Paolo Troubetzkoy è dedicato. 

Dopo aver appreso dalla stampa locale che il monumento era stato ripulito dai volontari del Comitato 10 febbraio, la Soprintendente s’è premurata di chiedere chiarimenti sulle sostanze utilizzate per la pulizia poiché “il possibile impiego di strumenti abrasivi e sostanze non idonee e non compatibili con il materiale poroso, qual è il marmo di Carrata di cui è fatto il monumento Cadorna, possono arrecare danni irreversibili innescando processi di corrosione i cui effetti possono manifestarsi anche diversi anni dopo”.

La dirigente del ministero, che ha espresso apprezzamento per “la sensibilità dimostrata dai cittadini”, ma ha anche ricordato che il bene è vincolato per legge, che “qualsiasi intervento su un bene culturale sottoposto a tutela deve essere autorizzato dagli organi di tutela” e che “interventi non autorizzati sono passibili di sanzioni”.

In attesa di fornire delucidazioni, il presidente del Comitato 10 febbraio di Verbania, Fabio Volpe Sciumè, chiarisce d’aver agito d’intesa col Comune. “Abbiamo utilizzato acqua calda e uno sgrassatore – spiega –, prestando la nostra opera di volontariato come sempre abbiamo fatto, anche in passato, quando per esempio abbiamo ripulito le statue vandalizzate del mausoleo Cadorna. Ogni intervento è stato fatto con l’autorizzazione e il benestare del comune di Verbania”.

 


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.