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ferr sil

21-06-2022 -- "Un brano bello, denso. Mi piace collaborare con altri artisti, mi piace lasciare la mia voce come firma, mi è piaciuto collaborare con Alex, col quale ci conosciamo da tempo". Così Marco Ferradini spiega l'essenza di quella collaborazione con l'ossolano Alex Silipo che l'ha pianto a registrare con lui "Sogno le ali", una canzone targata 2016 che torna nel nuovo album di Alex  in veste nuova. E questo anche grazie alla voce del cantautore lombardo, che ci mette del suo per rendere ancora più struggente un brano nato per portare al centro del cuore di chi ascolta, la condizione dei malati di Sla. Come Andrea Diomede, scomparso proprio mentre tra Pieve Vergonte e Villadossola, lo scorso aprile, veniva girato quel video che accompagna la canzone e che si può vedere in anteprima sulle reti Mediaset. "E' per questo che gli abbiamo dedicato il brano - spiega Alex - a lui e a tutte le persone che lottando quotidianamente contro la malattia, anche alle famiglie che troppo spesso sono lasciate sole. Andrea - conclude Alex - era il figlio del direttore della Rea (Radiotelevisioni Europee associate), che organizza il festival Milano-Sanremo che vinsi nel 2016 proprio con questa canzone. Come potevo non dedicarla ad Andrea ?"
Il sogno di libertà di chi è succube della malattia, prigioniero del proprio corpo. Semplice e struggente il brano, come dice Ferradini "è bello al di là del messaggio, importante, che manda". E chissà che grazie a questa collaborazione, grazie alle parole di Alex, alla voce riconoscibilissima di Ferradini e al videoclip, il brano non possa riscuotere il successo ampio che merita. Tanto più che la musica, dopo la parentesi pandemica, è finalmente ripartita. E se Alex ha come prossime date due concerti a Riccione e Zurigo coi quali spera di riuscire a convogliare anche iniziative benefiche a favore dell'Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica); Marco, uscito alla vigilia dell'era Covid con l'album di inediti "L'uva e il vino" (che ovviamente non ha potuto promuovere come avrebbe voluto), in questi giorni è chiuso in sala di registrazione per l'uscita del primo disco di una nuova artista sulla scena musicale nazionale: la figlia Marta, anche lei cantautrice.

Antonella Durazzo


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