1

covid donne passeggio mascherina

PIEMONTE - 21-01-2022 -- 30,3% di occupazione nei reparti ordinari e 22,8 in terapia intensiva. Sono questi numeri che, da lunedì 24 gennaio, condanneranno il Piemonte nella "zona arancione" assieme a Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Sicilia. L'unica altra Regione arancione è la Valle d'Aosta.
A determinare il passaggio è il superamento della soglia fissata del 30% di pazienti Covid ricoverati nei reparti ordinari e del 20% in terapia intensiva. Un conteggio che, tuttavia, non piace alle Regioni, poiché include anche quei pazienti positivi al Covid ma ricoverati in ospedale per altri motivi e che sono asintomatici. Persone che il più delle volte si sono scoperte positive proprio in ospedale. La federazione che riunisce i manager di Asl e ospedali Fiaso, ha recentemente accertato che questi pazienti sarebbero ben il 33% nei reparti ordinari e il 10% nelle terapie intensive. Se venissero soli dai dati ufficiali Covid, il Piemonte sarebbe ancora in zona gialla. Il ricalcolo potrebbe avere il via libera col nuovo appuntamento del tavolo governo-regioni fissato a inizio settimana.

Che cosa cambia
Se si è in possesso del super Green pass, dalla zona gialla a quella arancione non cambia nulla. Se invece si è in possesso del Green pass di base (quello che si ottiene col tampone), è viatatol'accesso nei giorni festivi e prefestivi ai centri commerciali, vietata anche la pratica sportiva di contatto e l'accesso a corsi di formazione. Senza Green pass, infine, si entra in una sorta di lockdown con spostamenti consentiti solo all'interno del comune di residenza e per motivi di lavoro, salute, necessità.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.